Un felice giardino

Dono, estasi, felice giardino: il percorso interiore si dipana inseguendo una perplessità di matrice critica ed estetica, ovvero se la nostra percezione sensoriale non sia altro che un grande cifrario buono non a riprodurre, ma a de-scrivere (dunque a ricreare per simboli ) la realtà sulla pagina mondo della nostra mente.

Antonio Musiari